lunedì 30 novembre 2015

Come scegli?

Uno degli auguri più belli e significativi che "per caso" ho letto in questo ultimo periodo.

Puoi vedere la tua speranza, il tuo sogno realizzato come un'immagine, percepirlo come una sensazione fisica, puoi sentire dei suoni, puoi dirti delle cose. 

Tutto questo è un valore aggiunto che ti porterà a fare maggiore chiarezza su ciò che realmente vuoi.

Nel coaching facilitiamo questo processo, queste associazioni, accompagnando la persona in un viaggio dentro di se, porgendo delle domande che lo porteranno a scoprire scenari e risposte che fino a quel momento non aveva trovato o non aveva valutato.

Le paure sono importanti, ci vogliono comunicare qualcosa.
L'errore che facciamo con loro spesso è quello di seguirle troppo, affidarci a loro, oppure non interpretarle nel giusto modo.
Dobbiamo imparare a danzare con loro, a prenderle per mano: solo così possiamo proseguire e scegliere veramente col cuore, senza più ombre.
Così come la speranza ha un suo motivo di esistere, così anche la paura.

La paura di analizzare la paura, molte volte è quello che ci frena; non sappiamo bene come farlo, come affrontare quello che potrebbe succedere.
Il coach è lì per questo, per stare accanto ed aiutare ad affrontare qualsiasi dubbio o timore può insorgere nel fantastico dialogo con le nostre paure.



giovedì 26 novembre 2015

il giorno del Ringraziamento

26 novembre 2015, come ogni quarto giovedì di novembre, negli Stati Uniti si festeggia il Thanksgiving Day, il giorno del ringraziamento: una festa di origine cristiana che risale al 1621, in cui il popolo si mostrava grato a Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l'anno trascorso.
Proclamata da Lincoln festa nazionale, oggi gli americani festeggiano non lavorando e pranzando con la famiglia, gli amici e aiutando i più bisognosi.

La Gratitudine:
Mai come nel nostro secolo, molte persone credono che il successo porti alla felicità.
Una ricerca dimostra che il 75% del nostro successo dipende dal nostro ottimismo, dalla rete di sostegno sociale e dalla capacità di gestire risorse e stress in modo positivo. Le persone felici riescono meglio nel lavoro: sono più produttive, più veloci ed accurate, maggiormente resilienti, cambiamo lavoro più raramente, hanno stipendi più elevati. 
Ma la cosa interessante è che la nostra felicità può essere allenata esattamente così come si allena il nostro corpo.
In che modo farlo?

Un esercizio molto utile è quello di tenere un diario, dove ogni giorno scriviamo 3 cose per cui siamo grati, elencando almeno una cosa positiva accaduta durante il giorno, facendo esercizio fisico, un atto di gentilezza casuale almeno tre volte alla settimana. 
Datevi tempo un mese e vedete come cambiano le cose.

Namasté  _/\_


lunedì 23 novembre 2015

"Se non puoi passare attraverso una montagna, giraci intorno. 
Se non puoi giraci intorno, passaci sopra. 
Se non puoi passarci sopra, siediti un attimo 
e chiediti se raggiungere l'altro lato 
sia davvero così importante. 
Se lo è, comincia a scavare una galleria."



Non fare semplici errori

In PNL si dice che "non esistono fallimenti ma solo feedback".

Cosa significa "feedback"?


feedback:
  1. 1.
    Nel linguaggio tecnico e scientifico, processo per cui il risultato dall'azione di un sistema (apparecchio, dispositivo, o meccanismo) si riflette sul sistema stesso per correggerne o modificarne il comportamento.
  2. 2.
    In linguistica e anche in psicologia, effetto retroattivo di un messaggio o di un'azione su chi li ha promossi.
  3. 3.
    Nel marketing, informazione in risposta ad una campagna commerciale.

  4. Origine: Comp. di (to) feed ‘alimentare, nutrire’ e back ‘indietro’ •1956   

  5. [fonte: Google*]

Partendo da questo concetto, ogni nostra azione o comportamento che portano ad un risultato negativo o che non corrisponde a quello sperato, non possiamo definirli un fiasco, un fallimento, un errore.

Permettiamoci di trarre gli insegnamenti che ogni singola esperienza può darci; lasciamo aperta la nostra mente a ricevere feedback da chi ci sta intorno, e da questi feedback traiamone nutrimento per migliorarci e per migliorare le nostre performance future.

Non permettiamo che gli errori che facciamo siano semplici errori, non facciamoci governare da sentimenti e stati d'animo negativi. 
Cambiamo questi atteggiamenti per imparare dagli errori, e perchè no, anche dalle nostre risposte interne a quegli errori, che ci sorgono spontanee e non possiamo immediatamente controllare.

Il coaching e la PNL ci aiutano molto in questo, così come le pratiche di meditazione e yoga.


NB:
Abbiamo sempre una seconda opportunità, l'importante è imparare e crescere dalla precedente.



domenica 22 novembre 2015

la porta e il cancello

Quante volte pensiamo che, nel momento in cui ci viene negata la possibilità di fare qualcosa, viene bocciato un nostro progetto di lavoro, non veniamo assunti da un'azienda o veniamo licenziati, la nostra relazione col partner finisce, o comunque succede qualcosa nella nostra vita che ci fa provare delusione, tristezza, amarezza ecc., quante volte pensiamo che quella è una fine, ed oltre a quella fine vediamo solo il peggio, che da quel momento le cose andranno si diversamente, ma prenderanno una piega negativa per noi? Viviamo quelle situazioni, quelle esperienze in maniera tanto negativa da vedere davanti a noi un enorme portone chiuso.
Perdiamo le speranze, o almeno così ci sentiamo in quel momento. 
Come sarebbe immaginare quel portone chiuso come una piccola porticina, un po' come se fossimo la "grande" Alice di "Alice nel paese delle meraviglie"? 
E se, mantenendo la nostra grandezza ci voltassimo e vedessimo un cancello, spalancato, e fuori un enorme viale che ci invita a percorrerlo e ci attrae, e quello fosse il viale delle grandissime opportunità che ci aspettano e che sono ancora tutte da scoprire?



mercoledì 18 novembre 2015

Il COACHING

Il coaching è uno strumento finalizzato a migliorare le performance (personali, sportive, professionali) e a raggiungere gli obiettivi attraverso la scoperta e lo sviluppo delle potenzialità e delle risorse interiori.
Aiuta ad osservare “dove ti trovi oggi” e a definire “dove vuoi essere domani” elaborando un piano di azioni utili a raggiungere la meta.
Il coach allena ed accompagna le persone a raggiungere i risultati desiderati, prendere decisioni, creare nuove credenze, compiere nuove azioni migliorando la qualità della vita. È un processo di crescita e apprendimento, con traguardi specifici, che facilita il cambiamento.



COME: attraverso una conversazione incentrata sulla persona e un ascolto attento, creando un clima di fiducia e con domande mirate, in cui il cliente può esprimersi liberamente, prendere consapevolezza delle proprie risorse, elaborare e sperimentare nuovi comportamenti.

PENSA A COME SAREBBE...
  • sperimentare benessere emotivo
  • ritrovare la motivazione
  • liberare le risorse
  • superare gli ostacoli e risolvere i conflitti
  • chiarire i propri obiettivi e raggiungerli
  • gestire meglio tempo, energie e/o stress
  • sviluppare la creatività
  • migliorare la comunicazione e le relazioni


CON CHI?

Sofia Gobbi
Coach e Master Practitioner in PNL e Neurosemantica, formata presso l'Istitutto Italiano di Neurosemantica.
Facilitatrice del metono TUAV (Tutta un'altra vita) ideato da Lucia Giovannini.

INCONTRI:
Le sessioni di Coaching hanno durata variabile, circa 1 ora / 1ora e 30.
Il numero di incontri dipende dal tipo di percorso di crescita personale che si vuole intraprendere.
Anche via SKYPE

Contatti:
e-mail: sofiagobbi89@gmail.com
Skype: sofia.gobbi

Cosa vuoi lasciare qui?

Esseri di passaggio, questo siamo su questa Terra. Da qualsiasi punto vuoi guardarla, arriviamo, viviamo e ce ne andiamo, la nostra volontà lavora nel mezzo, il come agiamo determina il come viviamo e come lasciamo questo posto nel memento in cui ce ne andremo. Un po' come entrare in un locale: non sappiamo come e cosa vi troveremo lì, ma per tutto il tempo in cui staremo lì dentro contribuiremo ad un suo cambiamento, e così come lo lasceremo. Possiamo sporcare, mettere in disordine, fare rumore, incentivare altri a fare ciò... oppure possiamo scostare la sedia, sederci al tavolo, ordinare, consumare, alzarci e lasciare tutto come lo avevamo trovato.

Un po' come entrare nella vita di qualcuno: non sappiamo chi è passato prima cosa ha lasciato in questa persona, ma possiamo scegliere come comportarci con lei, come trattarla e come lasciarla.